vespe

Le vespe sono un problema?

PRONTO INTERVENTO MIRATO E NON DANNOSO PER LA SALUTE DI ESSERI UMANI E ANIMALI DOMESTICI

RICHIEDI PREVENTIVO CHIAMACI ORA

VESPE

  • Famiglia: i vespidi, comunemente noti come vespe, sono una famiglia di insetti sociali appartenente all’ordine degli imenotteri
  • Aspetto: dimensione tra i 1 e i 5 cm di lunghezza, hanno corpo bruno o nero a strisce gialle o variamente colorato nelle specie di paesi tropicali
  • Dove e quando trovarle: i favi di vespe sono fabbricati con un materiale ottenuto masticando, insalivando e compattando dei frammenti di legno, sottratti, per esempio, all’imposta di una casa o al sostegno di una vite. Il legno così trattato si trasforma in cartone vero e proprio, che viene poi posto in opera. Possiamo trovarli nei cassoni delle tapparelle, nei motori dell’aria condizionata, sui balconi ecc
  • Le loro società comprendono femmine sterili, operaie, ed una o più femmine fertili dette regine. I maschi appaiono solo nel periodo riproduttivo

ATTENZIONE A NON CONFORNDERE API E VESPE

Il loro aspetto è tutto sommato simile: la vespa è caratterizzata da un corpo liscio a strisce nere e giallo oro, l’ape da un corpo peloso a strisce sempre nere e gialle, anche se di un giallo più cupo che trascolora nell’ocra. Ma per capire con sicurezza se si tratta di una vespa, la vedremo spesso volare su frutta, carne, dolci e bevande gassate, in quanto onnivora e dotata di mandibole; le api si nutrono invece di sostanze zuccherine raccogliendo il nettare e il polline sui fiori.
Se dopo un’accurata osservazione ci troveremo di fronte ad un favo di api anziché un nido di vespe, dovremo chiamare un apicoltore che estrarrà dal favo l’ape regina per far sì che le api operaie seguano la sua regina
Le api sono insetti protetti. Se si estinguono le api, nel giro di 4 anni si estingue la razza umana: le api garantiscono l’impollinazione dell’80% di ogni specie vegetale e sono indispensabili per la produzione agraria

EFFETTI COLLATERALI - Cosa provocano le punture d'insetti?

Arrossamento e rigonfiamento della pelle accompagnato da dolore e bruciore. Il veleno iniettato può risultare una minaccia a seconda della reattività individuale. Se ad essere punto è un soggetto allergico, lo stesso potrebbe subire uno shock anafilattico. Tra i sintomi dello shock anafilattico possiamo citare pallore, sudorazione, nausea, vomito, difficoltà respiratorie eccetera.

COME COMPORTARSI

  • Rimuovere velocemente il pungiglione (utilizzare pinzette sterilizzate)
  • Evitare di rompere il pungiglione all’interno del corpo
  • Disinfettare
  • Acqua fredda/cubetto di ghiaccio sopra e intorno alla puntura
  • L’ammoniaca che allevia il prurito e trasforma le molecole tossiche iniettate dall'insetto in composti innocui

COME OPERIAMO

  • Ispezione Iniziale
  • I nidi si trovano generalmente nei sottotetti, grondaie, cornicioni e comignoli. La rimozione di un favo è eseguita nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, incluso l’uso di dispositivi di protezione individuale. In alcuni casi è utile l’impiego di fumogeni
  • Disinfestazione: l'operatore utilizza vespicida aerosol a base di estratto naturale di Piretro e Permetrina ad azione abbattente, insetto-repellente e residuale per eliminare le vespe fuoriuscite
Questo sito utilizza cookies. Per saperne di più: Privacy Policy

Utilizzando questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser