zanzare

Le zanzare sono un problema?

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ZANZARA

  • Famiglia: le zanzare sono una famiglia di insetti dell'ordine dei ditteri
  • Aspetto: gli esemplari adulti sono lunghi 5-6 mm
  • Quando e dove trovarle: l'habitat delle zanzare, nello stadio giovanile, è in generale rappresentato da acque stagnanti di varia estensione e profondità, dai fitotelmi alle piccole pozze temporanee, all'acqua piovana raccolta da particolari conformazioni di manufatti di varia natura, fino alle grandi aree umide delle zone interne o costiere (stagni, paludi, foci, ecc.). Sono colonizzate sia le acque dolci sia quelle salmastre. In generale sono evitati i corsi d'acqua, ma larve di zanzare possono essere presenti presso le rive nelle anse, dove l'acqua tende a ristagnare. Le zanzare comuni sono attive nelle ore crepuscolari e notturne. Solo le zanzare femmina si nutrono di sangue, necessario alla maturazione delle uova. Le deposizioni di questa specie iniziano generalmente in aprile e avvengono solo in presenza di acqua. Durante l’inverno sopravvivono solo le femmine adulte che si riparano in maggior numero in ambienti tranquilli e di facile accesso, quali scantinati, sottotetti, solai, locali caldaia e autoclave, dove permangono inattive fino al sopraggiungere delle prime giornate tiepide
  • Di che cosa si nutrono: il maschio si nutre esclusivamente di sostanze zuccherine vegetali mentre la femmina si nutre di sangue

Zanzara tigre

La zanzara tigre è vistosamente tigrata di bianco e nero e a differenza di altre specie è attiva durante il giorno, e non solamente all'alba o al tramonto; è perciò responsabile per le punture degli uomini e degli animali durante il giorno. Punge rapidamente riuscendo così a fuggire velocemente.
Le zanzare tigre depongono le uova spesso in piccoli contenitori con piccole quantità di acqua: vasi, sottovasi, fognature otturate, grondaie, recipienti di scarto. Le uova resistono alla siccità e possono sopravvivere finché il contenitore dove sono state deposte non si riempia nuovamente di acqua piovana. La zanzara tigre ha un limitato raggio d'azione (meno di 200 metri); perciò i luoghi di deposizione delle uova sono vicini a dove si osservano le zanzare

Ciclo di vita

Le uova hanno bisogno d'acqua per incubare. Una femmina depone da 200 a 500 uova in una volta. Maturano dopo 2-5 giorni
Le larve senza zampe e coperte di setole. Vivono esclusivamente sott'acqua. Mutano 4 volta la pelle in 4-10 giorni
Gli adulti conducono vita aerea e si alimentano di nettare di fiori e piante; la femmina succhia il sangue solo per deporre le uova
Il maschio e la femmina si accoppiano generalmente in volo e dopo l’accoppiamento il maschio cerca altre femmine con cui accoppiarsi mentre la femmina cerca un ospite per nutrirsi di sangue

COME OPERIAMO – Lotta preventiva larvicida e lotta adulticida

La lotta preventiva larvicida consiste nell’applicazione di una pastiglia antilarvale in ogni tombino e/o ristagno d’acqua;
la lotta adulticida si ottiene mediante nebulizzazione del principio attivo: è prevista l’immissione di una miscela d’acqua e principio attivo sulle zone di riposo delle zanzare (es.vegetazione) attraverso l’utilizzo di un atomizzatore in grado di ridurre il liquido in piccole gocce al fine di entrare in contatto con il maggior numero di zanzare possibili.

Utilizziamo solo prodotti a bassa tossicità per l’uomo e per gli animali a sangue caldo e disponiamo di un’ampia gamma di lampade cattura-insetti per azioni di monitoraggio e disinfestazione.

EFFETTI COLLATERALI

La trasmissione di virus e parassiti avviene attraverso la saliva utilizzata dalla zanzara femmina per nutrirsi di sangue umano.
Di seguito alcune delle malattie che possono diffondere:

  • Virus del Nilo
  • Virus Zika
  • Febbre dengue
  • Malaria

COME LIMITARE LA PRODUZIONE DELLA ZANZARA TIGRE

  • Eliminare, se possibile, dai giardini e dai balconi tutti i contenitori pieni d'acqua (sottovasi, annaffiatoi, ecc.) oppure coprirli con una zanzariera. In alternativa svuotarli una volta alla settimana, per interrompere il ciclo di riproduzione
  • Nei ristagni d'acqua che non possono essere svuotati (tombini, scoline, ecc.) aggiungere con cadenza settimanale un larvicida biologico atossico a base di bacillus thuringensis (es. Vectobac) oppure ogni 14-21 giorni un prodotto a base di diflubenzuron (es. Flubex compresse e Flubex Flow); in alternativa aggiungere qualche cristallo di solfato di rame per ogni litro di acqua stagnante
  • Tenere ben rasata l'erba dei giardini, eliminando le sterpaglie
  • Immettere pesci rossi, che si nutrono di larve di zanzara, nelle vasche dei giardini
  • Utilizzare zanzariere su porte e finestre per ridurre il contatto tra zanzare e persone
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